Sito del Comune di San Paolo . Pagus farraticanus . Farro . Parco dello Strone . Amici del Laghetto
Il Comune di San Paolo (BS), costituito nel 1928 e così denominato nel 1964, è costituito
dall'insieme di quattro comuni originari, dei quali rimane il nome nelle attuali
frazioni, e precisamente: Pedergnaga, Oriano, Cremezzano e Scarpizzolo con Trignano.
Oriano e Pedergnaga
ORIANO
Anch’esso parte del Pagus Farraticanum, Deve il suo nome ad “Orianum",
aggettivo del nome personale di Aurelius. Nei pressi dell’attuale chiesa di Santa Maria Assunta,
a partire dal V-VIII sec. d.C. era la sede della pieve alle cui dipendenze vi erano allora le comunità di Farfengo,
Gabbiano (oggi Borgo San Giacomo), Motella, Pedergnaga, Scarpizzolo, Cremezzano e Trignano.
Fin dal secolo XIII Oriano faceva parte dei vasti feudi dei Martinengo per investitura del Vescovo di Brescia,
e che vennero confermati anche dalla repubblica Veneta al ramo Martinengo Cesaresco.
Ad Oriano esiste tutt’ora un palazzo cinquecentesco già dei Martinengo. |
Ricette con il farro
CERTIFICATI
Dagli Uffici demografici si può ottenere il rilascio dei seguenti certificati:
- certificati di: nascita (solo presso il Comune in cui è
avvenuta la registrazione al momento della nascita)
- estratto dell’atto di nascita, di matrimonio e di morte
(presso il Comune di nascita)
- residenza
- stato di famiglia
- cittadinanza
- stato libero
- esistenza in vita
- vedovanza
- godimento diritto politici
- iscrizioni liste elettorali
L'autocertificazione consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato.
L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio.
La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarle, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto.
Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e del bollo.
Per agevolare i cittadini l’amministrazione comunale mette a disposizione i moduli delle dichiarazioni che si possono trovare presso l’ufficio anagrafe.
PATRONATI
Le Associazioni di Patronato ricevono presso la Sede Municipale nei seguenti orari:
Patronato INAS-CISL
LUNEDI' dalle ore 10,00 alle ore 11,00 presso la sede Municipale
MERCOLEDI' dalle ore 09,00 alle ore 11,00 presso il Centro Diurno
Patronato ACLI
MARTEDI' dalle ore 15,00 alle ore 17,00 presso la Sede Municipale
Patronato CGIL
MARTEDI' dalle ore 15,00 alle ore 17,00 presso la Sede Minicipale
SPORTELLI DEI SERVIZI
Sportello affitto casa:
Compilazione certificati ISEE
(indicatore situazione economica equivalente)
Il Comune ha incaricato per l’assistenza alla compilazione della richiesta di contributo al pagamento del canone di locazione e dei certificati ISEE il Patronato INAS-Cisl che effettua i seguenti orari:
LUNEDI' dalle ore 10,00 alle ore 11,00 presso la sede Municipale
MERCOLEDI' dalle ore 09,00 alle ore 11,00 presso il Centro Diurno
ASSISTENZA SOCIALE
MARTEDI' dalle ore 14,00 alle ore 17,00 (solo su appuntamento)
MERCOLEDI' dalle ore 08,00 alle ore 13,00 (solo su appuntamento)
GIOVEDI' dalle ore 14,30 alle ore 17,00
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IL FARRO DI SAN PAOLO
6° FARRO GALEOTTO
4 giugno 2000 La Giubba a San Paolo di Brescia
Il farro galeotto
La Giubba nella figura del presidente Marzia Cassettai è sbarcata domenica 4 giugno a San Paolo nella Bassa bresciana. Paese ridente, anche perché il sole non è mancato, ed ospitale, ha regalato una giornata piena di scoperte e di scambi umani interessanti e stimolanti.
Non sappiamo se ciò porterà o meno a future proficue collaborazioni, che naturalmente auspichiamo, ma certamente segna un inizio di un qualcosa.
Ospite di eccezione è stato il vicesindaco dott.Vincenzo Gardoni insieme alla sua famiglia che ha virgiliato il nostro gruppetto verso un incredibile castello semiabbandonato, il campo dove cresce rigoglioso il farro da seme garfagnino, la zona del costituendo parco naturale.
Padrone di casa encomiabile si è rivelato nel pomeriggio il sig.Alfredo Saccamani che ha aperto il libro delle tradizioni con l'eccezionale mostra di sculture in legno del maestro Bulla e l'esibizione del gruppo "Arti per via" di Bassano del Grappa.
Molte le persone con le quali si è aperto un dialogo, che speriamo presto di avere presso di noi insieme al sindaco Fausto Gardoni.
visita il sito http://www.lagiubba.org
" articoli - news-e foto " Sulla giornata si può visitare la pagina fotografica relativa alla visita a San Paolo
email - lagiubba@yahoo.com
Associazione Culturale : racconti , fiabe , saggi documenti dalla tradizione popolare toscana e italiana presieduta dal Prof. Umberto Bertolini e Marzia Cassettai - Piazza al Serchio - Garfagnana - Lucca
pedergnagaPEDERGNAGA
Centro di origine romana, come testimoniano diversi ritrovamenti archeologici oggi raccolti presso il Museo Romano di
Brescia. Particolarmente importante una lapide dedicata a Giove Paganico in cui si cita il nome “farraticanum”,
facendo così riferimento al fatto che tutta questa area era definita anticamente “Pagus farraticanus”, e cioè Paese del
farro, antico cereale molto diffuso in epoca romana appunto. Ed alla civiltà del farro il comune di San Paolo
è indissolubilmente legato al punto che la spiga del cereale è rappresentata nello stemma comunale e dal fatto
di avere applicato il marchio De.C.O. per la coltivazione del farro secondo le antiche tradizioni.
Il nome Pedegnaga deriverebbe da Petronax (appartenente alla gens Petronia)
Petronace lo stesso abate benedettino che nell’VIII secolo ricostruì su incarico di Papa Gregorio
II il monastero di Montecassino distrutto dai Longobardi. Secondo tale tradizione
Petronace avrebbe fondato nel territorio dell’attuale Pedergnaga un monastero dedicato a S.Andrea,
monastero i cui benedettini ebbero ampia parte nell’opera di bonifica e costruzione di rogge in tutta questa area.
E’ tutt’ora possibile vedere i resti di un castello nei pressi della chiesa della Natività di Maria Vergine
(ex parrocchiale di Pedergnaga) testimone della presenza di diverse famiglie nobiliari nel corso
della storia quali i Martinengo, i Maggi e gli Averoldi. |
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